Guida RMS
Il motore che decide i prezzi al posto tuo, entro il recinto che gli fissi: come si accende, dove si mette il recinto e come si annulla quello che ha fatto
Indice
A cosa serve questa schermataUn motore unico, dentro un recinto che scegli tu
L'RMS (Revenue Management System) è la parte di Vezpa che può decidere i prezzi e le notti minime al posto tuo, giorno per giorno, dentro confini che resti tu a fissare. Non è un listino: il listino sono le Tariffe. Qui si configura come quei prezzi possono muoversi da soli.
La pagina è divisa in due parti che non si confondono:
- in cima, il cassetto «Configurazione» (sul computer, un pannello a destra già aperto) con le tre porte del motore: l'interruttore, i limiti e lo sconto sotto data. Non hanno lo stesso perimetro: l'interruttore vale per tutta la struttura, i limiti per struttura ma stagione per stagione, e lo sconto sotto data per la singola proprietà;
- sotto, una scheda per tipologia con i prezzi di ogni stagione, le notti minime e il resto. Se le tipologie sono più di una, in alto ci sono le linguette per passare dall'una all'altra.
Dove si apre e chi lo apreIl percorso, i ruoli e il piano
L'RMS si apre da Configurazione → «Canali e prezzi» → «RMS». Da lì passa chiunque lo apra per la prima volta. C'è anche una scorciatoia: dalla schermata Promozioni, l'icona «RMS» in barra, che compare solo quando il modulo è attivo. Se il modulo non è ancora attivo, in «Canali e prezzi» il direttore o l'assistente trova il pulsante «Attiva»: se il piano comprende l'RMS lo accende subito, senza passare dall'assistenza.
| Ruolo | Che cosa può fare qui |
|---|---|
| Direttore | apre e configura tutto, e è l'unico che può annullare le decisioni automatiche |
| Assistente | apre e configura tutto; l'annullamento no |
| Revenue Manager | apre e configura tutto; l'annullamento no. È il ruolo nato per questa pagina: il revenue manager ha il permesso di scrivere le tariffe e quindi tutto l'RMS |
| Gli altri ruoli | non vedono il gruppo «Canali e prezzi», quindi non arrivano qui |
In alto a destra c'è il pulsante del «Calendario RMS», sempre visibile (sul telefono è l'icona del calendario). Il menu accanto porta alle «Variazioni Giornaliere», ad «Aggiorna» e alle due guide.
Se gestisci più proprietà, sopra le linguette c'è il selettore della gestione: prezzi e stagioni sono di quella, e cambiandola cambia tutto quello che vedi sotto.
Se il piano non comprende l'RMS, in «Canali e prezzi» il direttore trova al posto di «Attiva» il pulsante «Aggiungi il gestore prezzi — … al mese», col prezzo mensile nella valuta dell'abbonamento. Compare solo a chi paga l'abbonamento con la carta direttamente a Vezpa: il gestore prezzi diventa una seconda voce dello stesso abbonamento, sulla stessa carta. Oggi la carta paga solo la parte del mese in corso, dal rinnovo successivo l'importo è compreso nell'addebito mensile, e l'RMS si accende subito. Chi paga dall'App Store o da Google Play non può aggiungerlo: il gestore prezzi è compreso nel piano Pro, a cui si passa dallo stesso store. Se il tuo accordo con Vezpa lo comprende, trovi direttamente «Attiva», senza costi in più.
Chi ha aggiunto il gestore prezzi lo toglie dallo stesso riquadro con «Togli il gestore prezzi»: dal rinnovo successivo l'aggiunta non si paga più, e il gestore prezzi resta attivo fino alla fine del mese già pagato. Quando l'RMS non spetta più (aggiunta tolta, passaggio a un piano senza RMS) si ferma solo il motore, la prima notte dopo la scadenza. Alla fine della prova c'è un giorno in più, e una notifica lo avvisa. Le stagioni sulle date restano salvate per 7 giorni: se lo riattivi entro allora le ritrovi, dopo si tolgono dalle date da quel giorno in avanti. I prezzi già nel calendario, le date passate e le impostazioni delle stagioni restano sempre. Insieme alle stagioni si tolgono anche i giorni di arrivo e partenza: da quel giorno in avanti si arriva e si parte tutti i giorni, e le chiusure tolte vanno da sole al sito di prenotazione e ai portali.
Il motore automaticoUno solo, e nasce spento
Il motore automatico è la parte dell'RMS che decide da sola. È uno solo: guarda tutti i segnali insieme e prende una decisione sola per giorno e per tipologia, con prezzo e notti minime nella stessa mossa e una motivazione scritta che puoi rileggere.
Da dove parte ogni decisione
Il motore parte dal prezzo che c'è già nel calendario per quel giorno, non dal prezzo base della stagione: i prezzi che hai messo tu, anche con «Mantieni i prezzi attuali», restano il punto di partenza. Si muove sempre dentro la fascia della stagione, cioè il prezzo base più o meno «Può alzare al massimo» e «Può abbassare al massimo»; un tuo prezzo già fuori da quella fascia il motore può solo riavvicinarlo, mai allontanarlo. Le fasi di «Sconto sotto data» si calcolano invece dal prezzo della stagione, così due fasi non si sommano.
Oltre i 30 giorni dall'arrivo una data ancora poco prenotata non viene scontata: è normale che sia vuota. Se invece si riempie presto, il motore alza il prezzo anche mesi prima.
Dopo una prenotazione il motore può alzare il prezzo, ma non lo abbassa: scende solo quando è attiva una fase di «Sconto sotto data», cioè negli ultimi giorni prima dell'arrivo.
A motore acceso il campo «Sconto %» della scheda Last minute non compare: lo sconto lo fanno le fasi di «Sconto sotto data».
L'interruttore
Su telefono e tablet sta in cima alla pagina, nel cassetto «Configurazione», dietro la pastiglia «Motore automatico». Il cassetto nasce chiuso e si apre toccando la sua riga; anche da chiuso, quella riga dice se il motore è «Acceso» o «Spento». Sul computer la configurazione sta invece nel pannello a destra, già aperta. Vale per tutta la struttura, non per la singola gestione o tipologia.
- Nasce spento e resta spento finché non sei tu ad accenderlo. Con il motore spento nessun prezzo si muove da solo: restano quelli che hai impostato.
- Acceso, decide dentro il recinto che hai fissato per la stagione (I limiti del motore), e non può uscirne.
Premio per le date lontane
Nella pagina «Motore automatico», sotto l'interruttore, c'è «Premio per le date lontane». Le date molto lontane si vendono poco perché sono lontane, non perché manca la domanda: con il premio il motore alza un po' il loro prezzo invece di lasciarlo fermo. Nasce spento; quando lo accendi propone 180 giorni e +10%. Scegli tu «Oltre quanti giorni dall'arrivo» (da 60 a 730) e l'«Aumento» (da 0,5% a 50%), e confermi con «Salva», lo stesso pulsante che salva il resto della pagina.
Il premio non scatta di colpo: nei 30 giorni prima della soglia cresce poco a poco da zero. Con la soglia a 180 giorni, per esempio, una data a 150 giorni dall'arrivo non ha premio, una a 165 ne ha circa la metà e da 180 in su lo ha intero: fra due date vicine non c'è nessun salto. Non abbassa mai un prezzo e resta sempre dentro i limiti della stagione, cioè il tetto di rialzo e il massimo. Lo vedi all'opera nella cella del prezzo, in «Perché questo prezzo», come una delle righe di «Come è nato il prezzo».
Cosa guarda
Il motore non ripassa tutto ogni notte: rivede una data quando l'anticipo che manca all'arrivo attraversa un traguardo. I traguardi sono 180, 90, 30, 10 e 5 giorni, più la soglia dello sconto sotto data: una regola deve entrare in funzione quando comincia a valere, non al traguardo successivo. Su quella data pesano cinque segnali.
| Segnale | Cosa misura |
|---|---|
| Occupazione | quanto è già piena la gestione in quel periodo. È il più solido: conta prenotazioni vere, non previsioni |
| Ritmo | quanto in fretta si sta riempiendo rispetto alle ultime settimane. Serve ad alzare mentre c'è ancora da vendere, non a cose fatte |
| Storico | lo stesso periodo degli anni scorsi, letto allo stesso anticipo dall'arrivo |
| Festività | quanto quel periodo è fatto di feste e ponti del tuo Paese |
| Mercato | il tuo prezzo medio contro quello della zona, dai dati della sezione Mercato. È l'unico che non decide da solo: può soltanto rinforzare una decisione presa sui dati tuoi |
I limiti del motoreEntro cosa può muoversi, stagione per stagione
I «Limiti del motore» sono i confini entro cui il motore può decidere. Stanno nel cassetto «Configurazione», accanto all'interruttore, e si impostano per stagione: puoi essere prudente in alta stagione e più libero in bassa.
La strategia: la strada breve
Non devi partire da caselle vuote. Scegli una «Strategia» per la stagione e i due limiti si riempiono con valori già sensati; poi li ritocchi se vuoi.
| Strategia | Può alzare al massimo | Può abbassare al massimo |
|---|---|---|
| Occupazione | 10% | 20% |
| Equilibrio | 20% | 15% |
| Rendimento | 30% | 5% |
Sono asimmetrici apposta: chi punta sull'Occupazione deve poter tagliare a fondo e alzare poco, chi punta sul Rendimento esattamente il contrario.
I due numeri, e come si leggono
Sono tutti e due positivi, si scrivono senza segno, e ognuno dice quanto il motore può muoversi nel proprio verso. Il campo non lascia nemmeno digitare il segno meno.
| Limite | Cosa dice |
|---|---|
| Può alzare al massimo | di quanto il motore può salire sopra il prezzo di partenza. Un 20 significa: non alzare oltre il 20% |
| Può abbassare al massimo | di quanto il motore può scendere sotto il prezzo di partenza. Un 5 significa: non tagliare oltre il 5%. Non è un meno cinque, e il segno non si scrive |
Quando una prenotazione viene cancellata
Una cancellazione libera una camera. Qui decidi tu che cosa deve farne il motore.
| Scelta | Cosa succede |
|---|---|
| Ignora | non succede niente: la data non viene nemmeno rivalutata |
| Rivedi | la data torna in valutazione e decidono i segnali. Non vuol dire abbassare: su una data quasi piena scontare regalerebbe soldi su una camera che si rivende comunque, quindi il prezzo può anche restare dov'è o salire |
| Abbassa | il prezzo scende, ma mai sotto il prezzo base della stagione |
Anche le notti minime hanno un limite
Il motore può spostare anche il soggiorno minimo (Le notti minime), ma solo verso il basso. Fin dove può scendere lo decidi tipologia per tipologia, accanto alle notti minime della stagione: è la stessa decisione, e sta nello stesso riquadro.
Buchi fra prenotazioni
Quando fra due prenotazioni restano poche notti libere, nessuno riesce a prenotarle se il soggiorno minimo è più lungo del buco. Con «Abbassa il soggiorno minimo nei buchi», nel riquadro «Buchi fra prenotazioni» della stagione, il motore abbassa il soggiorno minimo solo su quelle notti, quanto basta perché un arrivo ci stia. Il prezzo non cambia mai: lo sconto, se lo vuoi, lo decidi tu.
Scegli fin dove può scendere (1 vuol dire che si vende anche la notte singola) ed entro quanti giorni dall'arrivo vale, fino a 90. La regola non alza mai il soggiorno minimo, e nel registro la riga dice di quante notti era il buco. Nasce spenta in ogni stagione.
Le notti senza stagione restano fuori: il motore non le tocca e non le segnala. Se una cancellazione allarga il buco o lo fa sparire, oppure se spegni o cambi la regola nella stagione, il soggiorno minimo abbassato torna a quello che il motore metterebbe comunque, di solito quello della stagione, e nel registro lo dice una riga sua. Se invece il buco si chiude perché qualcuno prenota, non cambia niente: la notte è venduta. Se hai annullato l'azione del buco, il motore non ci torna sopra.
Le notti minimeIl valore di partenza, e il pavimento sotto cui non si scende
Dentro la scheda di ogni stagione, sotto i prezzi, c'è la sezione «Minimum Stay». Ci sono due campi, e fanno cose diverse.
| Campo | Che cosa è |
|---|---|
| Minimum Stay | le notti minime della stagione: quante notti deve prenotare un ospite perché quelle date siano vendibili. È il valore di partenza |
| Minimo notti | il pavimento del motore: fin dove può accorciare il soggiorno minimo. Compare solo se il motore governa quella tipologia |
Se il pavimento coincide con il valore di partenza, su quella tipologia le notti minime non si muovono affatto, e la schermata te lo dice sotto i campi invece di lasciartelo scoprire guardando un numero fermo. È lo stato in cui nasce quasi ogni tipologia, e non è un guasto.
Il pavimento vale per tutte le camere della stessa tipologia: le camere di una tipologia condividono le regole, e quella riga le muove tutte insieme.
Lo sconto sotto dataLe fasi, e la curva su cui si scelgono
Dietro la pastiglia «Sconto sotto data» del cassetto «Configurazione» c'è la parte del motore che scende avvicinandosi all'arrivo. Si configura a fasi, per stagione e per proprietà: una riga per soglia, con i giorni di anticipo, la percentuale e, se vuoi, un soggiorno minimo valido solo in quella fase.
- Vale la fase più vicina fra quelle entrate: non si sommano. A due giorni dall'arrivo, con fasi a 3 e 1 giorno, vale quella dei 3. Le fasi vanno da 1 a 3 giorni, perché il last minute vale solo negli ultimi 3 giorni prima dell'arrivo; una fase salvata con una soglia più lunga viene letta come una fase a 3 giorni.
- La percentuale della fase non passa dal limite di ribasso. È una tua istruzione, non un numero dei segnali: se scrivi 30% il motore sconta 30%, anche se in I limiti del motore hai concesso al massimo il 5%. Si ferma solo sul «Minimo» della stagione, che non si scavalca mai.
- Le fasi nascono vuote. Un interruttore acceso senza nessuna fase non sconta niente, ed è lo stato in cui nasce: la schermata lo dichiara con un avviso invece di lasciarlo dedurre.
- Sono di ogni singola proprietà, perché ognuna si riempie con la sua curva. Il selettore in cima alla schermata (sul computer, in cima al pannello a sinistra) dice quale stai configurando.
- Il soggiorno minimo della fase lo IMPONE tu, e vale anche se alza le notti minime di quel periodo: «a 3 giorni sconta il 10% e chiedi 2 notti» su un periodo che di norma ne chiede 1 è una tua scelta, non un errore. Lasciandolo vuoto, le notti minime non si toccano.
La curva di prenotazione
Accanto alle fasi c'è il grafico che dice quante prenotazioni erano già arrivate a un certo numero di giorni dall'arrivo, misurato sulle tue date passate. In basso i giorni di anticipo, da tanti a sinistra fino al giorno dell'arrivo a destra; a sinistra la percentuale, dallo 0% in basso al 100% in alto. La curva quindi sale verso destra. Non serve a scegliere da quanti giorni far partire una fase, che va comunque da 1 a 3 giorni: dice quanto si vende ancora avvicinandosi all'arrivo, e se negli ultimi 3 giorni arriva ancora poco è lì che una fase serve.
Le tappe lette sono fitte vicino all'arrivo e rade lontano (60, 45, 30, 21, 14, 10, 7, 5, 3, 2, 1 giorni) e sul grafico sono equidistanti, non in scala: in scala le sette tappe dell'ultima settimana, quelle vicine all'arrivo dove cadono anche i 3 giorni delle fasi, finirebbero schiacciate in un angolo.
Se le date passate non bastano, la curva non si disegna e la schermata dice perché. Non compare un giudizio inventato: una curva costruita su pochi dati sembrerebbe dire che ti riempi tutto all'ultimo, cioè proprio la conclusione che spingerebbe a scontare troppo presto.
Come esce sui portali
Ogni notte che una fase sconta esce anche sui portali collegati come promozione, così compare fra le offerte. Il nome lo decide quanto manca all'arrivo, non la soglia della fase, e sono nomi che l'ospite legge in inglese, senza traduzione:
- fino a 3 giorni prima dell'arrivo: Last Minute
Le fasi valgono solo negli ultimi 3 giorni, quindi escono sempre come Last Minute: nell'extranet del portale vanno cercate con quel nome.
Sui portali lo sconto si paga una volta sola: al canale arriva il prezzo pieno e lo sconta la promozione, così l'ospite paga lo stesso prezzo scontato che vedi nel calendario.
Prezzi e stagioniLa scheda di ogni stagione, tipologia per tipologia
Sotto il cassetto della configurazione (sul computer, a sinistra del pannello) c'è una scheda per ogni stagione della tipologia aperta. Le stagioni sono cinque: Bassa, Medio Bassa, Media, Medio Alta e Alta. Quali giorni dell'anno appartengono a quale stagione si vede e si cambia dal «Calendario RMS», col pulsante in alto.
Proporre le stagioni dall'anno passato
Con l'icona «Proponi stagioni» in alto nel calendario, Vezpa propone la stagione di ogni giorno di un periodo, di partenza l'anno prossimo. La ricava da quanto hai venduto, e a che prezzo, negli stessi giorni degli anni passati: i periodi più pieni e più cari diventano Alta, i più vuoti Bassa.
Il calendario mostra un mese sul telefono, anche girato in orizzontale, due sul tablet e tre sul computer; quando lo spazio non basta, la griglia scorre.
La proposta riempie soltanto i giorni senza stagione: quelli che hai già assegnato restano come sono. Tocca un giorno per leggere da dove viene la proposta; prima di applicarla scegli, come nel calendario, se impostare i prezzi della stagione o «Mantieni i prezzi attuali».
Nella stessa schermata, «Prezzi suggeriti per stagione» propone per ogni tipologia un prezzo, un minimo e un massimo per ciascuna delle cinque stagioni, nella valuta della struttura. Partono dai prezzi che la tipologia ha già in calendario («Dai prezzi in calendario») oppure, se mancano, dal suo prezzo base («Dal prezzo base dell'alloggio»). Sono solo un suggerimento e non vengono salvati: le schede delle stagioni le cambi tu. Come per il resto della proposta, niente si applica finché non confermi, e i giorni che hanno già una stagione restano come sono.
Assegnare la stagione ai giorni
Nel calendario si tocca il primo giorno del periodo e poi l'ultimo, e si apre la scelta della stagione. Finché ci sono giorni selezionati, sopra il calendario (sul computer, nel pannello a destra) compare una barra con «Assegna stagione», che riapre la scelta se l'hai chiusa, e «Cancella selezione», che toglie la selezione.
Nella stessa finestra, prima della stagione, scegli cosa fare dei prezzi:
- «Imposta i prezzi della stagione» — Prezzi e soggiorno minimo vengono riscritti con quelli della stagione.
- «Mantieni i prezzi attuali» — Cambia solo la stagione: prezzi e soggiorno minimo restano come sono.
Che cosa c'è in una scheda
- «Prezzo» — il prezzo base da cui parte il calcolo di quella stagione.
- «Minimo» e «Massimo» — i due valori invalicabili: non si scende mai sotto il primo né si sale sopra il secondo, qualunque cosa decida il motore.
- «Minimum Stay» e il suo pavimento — vedi Le notti minime.
- «Last minute» — uno sconto e un soggiorno minimo ridotto che valgono negli ultimi 3 giorni prima dell'arrivo, giorno dell'arrivo compreso. La finestra non si imposta: è fissa. Spegnendo l'interruttore i numeri restano scritti.
- «Prezzo fisso» — con questo acceso il prezzo viene calcolato sempre per il numero massimo di ospiti della camera, qualunque sia l'occupazione reale: una camera da quattro costa uguale che la prenotino in due o in quattro.
Le modifiche non si salvano una per una: quando cambi qualcosa compare il pulsante di salvataggio in barra, e quel tocco salva tutta la pagina — prezzi, notti minime e differenze dei canali insieme.
Copiare da un'altra tipologia
Sopra le schede, il pulsante «Copia da altra tipologia» ricopia su quella aperta stagioni, prezzi e limiti di un'altra. Compare solo quando le tipologie sono più di una: con una sola non c'è niente da cui copiare.
Le variazioni giornaliere
Dal menu in alto, «Variazioni Giornaliere» apre un foglio (su tablet e computer, una finestra) che riguarda la tipologia aperta in quel momento, non la prima dell'elenco: serve a ritoccare giorni particolari dentro una stagione.
Giorni di arrivo e partenza
In ogni scheda di stagione c'è anche la sezione «Giorni di arrivo e partenza», con due righe di giorni: «Arrivo» e «Partenza». Nei giorni che nel calendario RMS hanno quella stagione si arriva e si parte solo nei giorni selezionati.
- Tutti i giorni selezionati = nessuna regola. L'ultimo giorno rimasto non si può togliere.
- La regola segue la stagione: se un giorno passa da «Alta» a «Media», prende la regola di «Media».
- I giorni fanno parte della stagione, per ogni tipologia: quando un giorno cambia stagione prende i giorni della stagione nuova, anche con «Mantieni i prezzi attuali». Una stagione senza regola, o nessuna stagione, vuol dire aperto tutti i giorni. Una chiusura messa a mano dalla pagina «Tariffe» vale fino al prossimo cambio di stagione o di regola di quei giorni.
- Dopo il salvataggio le chiusure vanno da sole al sito di prenotazione e ai portali collegati, come chiusura all'arrivo e alla partenza.
- «Copia Parametri RMS» copia anche questi giorni: la tipologia di destinazione prende, stagione per stagione, le regole di quella di origine, e le chiusure cambiate partono da sole.
Tipologie escluseLe camere che il motore non deve toccare
Nella stessa schermata dell'interruttore c'è l'elenco delle «Tipologie escluse». Il motore non tocca né il prezzo né il minimum stay delle tipologie che metti lì dentro: restano esattamente come le imposti tu.
- Si esclude per tipologia, non per singolo alloggio. Le camere della stessa tipologia condividono il prezzo, e un alloggio che aggiungi domani a una tipologia esclusa nasce escluso anche lui.
- Il nome conta come l'hai scritto. Il confronto ignora maiuscole e spazi doppi, ma se rinomini una tipologia il nome nell'elenco non cambia da solo.
- L'elenco che salvi sostituisce il precedente, non si somma: quello che togli rientra subito fra le camere che il motore decide.
- È un'esclusione di struttura: se due gestioni hanno una tipologia con lo stesso nome, le escludi tutte e due.
I due avvisi
Un'esclusione che si spezza in silenzio è pericolosa nel verso peggiore: il motore ricomincia a muovere prezzi che credevi protetti. Per questo la schermata te lo dice in due casi, e Vezpa te lo ripete con una notifica se la situazione resta.
| Avviso | Cosa vuol dire |
|---|---|
| Esclusioni che non corrispondono a nessun alloggio | nell'elenco c'è un nome che nessuna tipologia porta più, quasi sempre perché è stata rinominata. Quelle camere sono tornate fra quelle che il motore decide. Togli il nome, oppure riscrivilo com'è adesso |
| Il motore non deciderà niente | il motore è acceso ma tutte le tipologie sono escluse: nessun prezzo verrà toccato. Può essere voluto, ma somiglia troppo a un guasto per lasciarlo muto |
Differenze OTALa percentuale in più che ogni canale vede
In fondo alla pagina (sul computer, in fondo al pannello a destra), «Differenze OTA» è la percentuale aggiuntiva che ogni canale collegato vede rispetto al prezzo calcolato qui. Il riquadro nasce chiuso: ne vedi una riga sola, e si apre toccando il titolo.
- Un 10 su Booking.com vuol dire che lì il prezzo esce del 10% più alto del tuo.
- Uno 0 vuol dire stesso prezzo del gestionale, ed è un valore legittimo: si mostra come zero, non come campo vuoto.
- -5% — non ammesso: la maggiorazione non può essere negativa, il valore viene rifiutato e quel canale non si salva
Imposti una differenza per ciascuno dei canali storici che hai collegato e una unica «Altri canali» per tutti gli altri. Se non hai nessun canale collegato, il riquadro non compare affatto.
Azioni RMSIl registro di cosa ha deciso il motore, e come si annulla
Ogni volta che il motore cambia un prezzo o un minimum stay, Vezpa lo scrive nel registro «Azioni RMS». Ci si arriva da due porte, e in tutte e due solo il direttore le vede: dalla pagina Direzione, e dalla riga in fondo al «Calendario RMS», cioè senza uscire dall'RMS.
Le azioni non sono elencate una per una: ogni scheda è una decisione del motore, cioè una passata, una tipologia e un motivo. Due decisioni diverse sulla stessa tipologia, per esempio un ribasso a novembre e un rialzo a dicembre, sono due schede: così non si legge mai un prezzo che sembra salire e scendere insieme. In cima trovi quando ha girato il motore l'ultima volta e quanti prezzi ha alzato e abbassato. Su ogni scheda si legge:
- Di quanto — la freccia e la percentuale: verde se il prezzo è salito, arancio se è sceso;
- Quando — le date e quanti giorni la decisione ha toccato;
- Il prezzo prima e dopo, nella valuta della struttura;
- Perché — una frase che dice quale segnale ha spinto e, se un limite della stagione ha fermato il prezzo, quale;
- Il dettaglio — toccando la scheda si vedono le camere della tipologia e il giorno per giorno, camera per camera, con il pulsante per annullare.
Sul telefono il dettaglio sale dal basso; sul tablet le schede stanno su due colonne e il dettaglio si apre in una finestra; sul computer l'elenco sta a sinistra e il dettaglio della decisione scelta resta aperto a destra. Nel dettaglio compare anche l'origine della decisione: per il motore «Tariffe aggiornate in automatico».
Il registro copre gli ultimi 90 giorni: le azioni più vecchie vengono rimosse da sole.
Cosa ha fatto il motore, anche quando non cambia niente
In cima al registro trovi cosa ha fatto l'ultima passata e cosa ha fatto dopo l'ultima prenotazione: quante celle ha deciso, quante ha cambiato, quante ha lasciato invariate e quante ha saltato, con il motivo (mai prezzata, veto, fuori calendario, blackout). Un prezzo rimasto uguale è una decisione, non un motore fermo.
Annullare un'azione mette anche un veto: il motore non torna su quella cella fino alla data. I veti attivi si vedono da «Veti attivi» nella barra in alto del registro, e con «Revoca» il motore torna a decidere da quel giorno al prossimo controllo.
La stessa spiegazione si legge anche direttamente nella cella del prezzo, in «Tariffe»: chi può modificare le tariffe apre la cella di un prezzo e trova in alto a destra il pulsante con il punto interrogativo, che apre «Perché questo prezzo» con la decisione del motore per quel giorno o il motivo per cui non l'ha cambiato. Da lì non si annulla niente: l'annullamento resta in questo registro.
Suggerimenti e ultime azioni
In cima alla pagina RMS il cassetto «Suggerimenti» elenca cosa puoi sistemare: i buchi in cui nessuno può arrivare (con il perché: regola spenta, buco troppo lontano, minimo troppo alto), le date senza stagione e le tipologie escluse che non esistono più. Ogni voce ha il suo pulsante, per esempio «Apri la stagione».
Il direttore vede accanto anche «Ultime azioni», con le stesse schede di questo registro: sul computer e sul tablet i due riquadri sono affiancati, sul telefono sono due schede. Non arrivano notifiche: si guarda dalla pagina.
Sul pulsante «RMS» della pagina «Direzione» un numero dice quanti suggerimenti non hai ancora visto; lo stesso numero compare sul pulsante «RMS» in alto in «Azioni RMS». Il conto è tuo e vale su ogni dispositivo: si azzera quando apri il cassetto «Suggerimenti» nella pagina RMS, e risale solo quando arriva un suggerimento nuovo.
Casi particolariGli stati che sembrano guasti e non lo sono
Il motore acceso che non decide niente
Le situazioni in cui succede sono quattro, tutte legittime e tutte dichiarate a schermo: tutte le tipologie escluse; i due limiti a zero, che tengono il prezzo fermo al centesimo; lo sconto sotto data acceso senza nessuna fase; e il pavimento delle notti minime uguale al valore di partenza, che lascia ferme quelle. In nessuna c'è qualcosa da riparare: c'è una configurazione da finire.
Il caso più frequente è un altro: le date senza stagione. Su un giorno senza stagione il motore non decide niente, perché è la stagione a dargli i limiti. A motore acceso la schermata del motore mostra l'avviso «Date senza stagione» con il numero di giorni dei prossimi dodici mesi in questa situazione: assegnali dal «Calendario RMS», anche con «Proponi stagioni».
Le notti minime che non si muovono
Quando il pavimento coincide con il valore di partenza, il motore non ha spazio per accorciare il soggiorno minimo. È lo stato in cui nasce quasi ogni tipologia, e la scheda lo scrive sotto i campi.
Una tipologia rinominata
Rinominare una tipologia non porta con sé l'esclusione: il nome vecchio resta nell'elenco e non corrisponde più a nessuna camera, quindi quelle camere tornano dentro al perimetro del motore. L'avviso te lo dice, e Vezpa te lo ripete con una notifica finché la situazione resta.
Struttura appena aperta
I segnali che non hanno abbastanza dati tacciono, e il motore acceso all'inizio si muove poco. Anche la curva delle fasi può non disegnarsi: servono abbastanza date passate perché sia una misura e non un rumore.
Più proprietà
L'interruttore del motore e le tipologie escluse sono di struttura; prezzi, stagioni, curva e fasi sono di proprietà. Sono due perimetri diversi apposta, e il selettore in cima alla pagina dice su quale stai lavorando.
Se qualcosa non tornaI dubbi più frequenti, con la risposta corta
- Il motore ha fatto una cosa che non mi torna. Guarda il registro «Azioni RMS»: ogni gruppo porta la motivazione e il valore prima e dopo. Quasi sempre la causa è un limite troppo largo, e si stringe nella sezione I limiti del motore.
- Ho acceso il motore e non succede niente. Controlla le condizioni elencate in Casi particolari: tipologie tutte escluse, limiti a zero, fasi assenti.
- Non trovo l'interruttore. Sta nel cassetto «Configurazione» in cima alla pagina, che nasce chiuso. La sua riga, anche chiusa, dice se il motore è acceso. Sul computer è già aperto, nel pannello a destra.
- Non trovo il pulsante per copiare da un'altra tipologia. Compare solo quando le tipologie sono più di una.
- Non vedo il riquadro delle differenze dei canali. Non compare finché non hai collegato almeno un canale.
- Ho scritto un meno davanti al limite e non lo prende. È voluto: i due numeri sono entrambi positivi, e la direzione la dice l'etichetta.
- Le notti minime sono salite avvicinandosi alla data. Le ha imposte una fase dello sconto sotto data: il suo «Minimo notti» vale anche se alza quello del periodo, ed è l'unico modo in cui il motore le allunga. Quando invece è il motore a decidere da solo, può solo accorciarle, mai allungarle: vedi Le notti minime. Controlla le fasi della stagione.
- Non riesco ad annullare un'azione. L'annullamento è del solo direttore.
- Ho annullato e alcuni giorni sono rimasti come stavano. Sono quelli cambiati dopo: il ripristino li salta apposta, per non cancellare una modifica più recente.
- La pagina dice che l'RMS non è abilitato. Il modulo non è ancora attivo. Si accende da «Configurazione» → «Canali e prezzi»: col pulsante «Attiva» se il piano lo comprende, altrimenti il direttore può aggiungerlo all'abbonamento con «Aggiungi il gestore prezzi — … al mese». Vedi Dove si apre e chi lo apre.
- Nell'extranet trovo un'offerta che non ho creato io. Se si chiama Last Minute, Promo o Early Booking, l'ha pubblicata una fase dello sconto sotto data. Le fasi nuove escono solo come Last Minute; Promo ed Early Booking possono essere solo offerte pubblicate prima che le fasi passassero agli ultimi 3 giorni, e restano fino alla loro scadenza.
Serve aiuto?
Scrivici dall'app, dal Supporto che trovi in Configurazione.