Guida Prenotazioni
L'elenco di tutte le prenotazioni, lo stato degli alloggi del giorno e lo storico dei clienti
A cosa serve questa schermataTre strumenti dietro tre linguette
La voce Reparti della barra di navigazione raccoglie tre strumenti, che si alternano con le linguette in cima:
- Alloggi — lo stato di ogni alloggio per un giorno solo, quello che scegli in alto: occupazione, pulizia, ospite e note di reparto.
- Prenotazioni — l'elenco completo, con ricerca, filtri, ordinamento e il resoconto di quanto vale il risultato.
- Clienti — la ricerca nello storico di chi ha già soggiornato da te.
Dove sta Reparti nella barra dipende dal tuo ruolo: Tariffe compare solo a chi può vederla, e senza quella voce Reparti scala di un posto. Vale la parola, non la posizione.
Cosa dice la scheda di una prenotazione
Ogni riga dell'elenco è una scheda, e porta sempre le stesse cose nello stesso ordine:
| Sulla scheda | Che cosa significa |
|---|---|
| Nominativo e stato | Lo stato è «Confermata», «In corso», «Futura», «Passata», «Completata», «Cancellata» o «No Show», con un colore suo |
| Canale e totale | Il canale porta il colore del portale da cui arriva la prenotazione |
| Arrivo, partenza, notti | Le due date impilate a sinistra, il numero di notti a destra |
| Alloggi | Fino a tre riquadri con il nome dell'alloggio; se manca l'alloggio, al loro posto c'è l'avviso rosso |
| «Creata il» | Quando la prenotazione è entrata |
| «Modificata il» | Compare solo se qualcosa è cambiato davvero dopo la creazione |
Le due date in fondo sono le stesse su cui l'elenco si può ordinare: prima non erano stampate da nessuna parte, e si ordinava per un valore invisibile. Il campo dietro «Modificata il» si muove a ogni modifica — prezzo, dati dell'ospite, note, trattamento, pagamenti, addebiti e conti separati compresi — non solo al cambio di date o di alloggi.
Il resoconto sopra l'elenco
Il riquadro sopra le schede conta le prenotazioni e somma il «Totale» sull'intero risultato dei filtri, non sulla pagina che stai guardando. L'elenco si impagina a trenta schede per volta, quindi con più pagine il totale è più alto della somma di quello che vedi: è corretto così. Cambiando un filtro cambiano entrambi i numeri.
Il totale è quello lordo, cioè quanto pagano i clienti: sulle prenotazioni dei portali comprende la commissione. Le prenotazioni cancellate hanno i totali azzerati e non lo gonfiano.
Cosa fai quiCercare, filtrare, ordinare, creare
Cercare
La casella in cima all'elenco cerca nel nominativo, nel numero di telefono e nell'email: scrivi e conferma, perché la ricerca parte all'invio e non mentre digiti. La ricerca ignora accenti e maiuscole quando la forma esatta non trova niente, così «Muller» trova anche «Müller».
La casella resta scritta se esci dalla linguetta e rientri: era l'unico comando capace di nascondere righe senza lasciare traccia, e un elenco filtrato per una ricerca dimenticata sembrava un elenco vuoto.
Filtrare
I filtri stanno in due posti diversi, e conviene sapere quale serve:
| Dove | Che cosa filtra |
|---|---|
| La fila di riquadri sotto la casella di ricerca | Lo stato, una categoria per volta: «Tutte», «In corso», «Future», «Passate», «Cancellate», «No Show» |
| «Filtri», nella barra in alto | Il canale (anche più d'uno insieme) e tre intervalli di date: «Data arrivo», «Data partenza», «Data creazione» |
Il foglio dei filtri ha Reset per svuotarli tutti e «Applica» per confermare: finché non tocchi «Applica» l'elenco non cambia.
Su computer «Filtri» sta nella barra in alto; su telefono la barra non ha spazio e la voce finisce nel menu a tre puntini, insieme a «Aggiorna» e a «Guida».
Se la struttura ha più di una proprietà accessibile, sopra i riquadri di stato compare anche una tendina per tenere una proprietà sola.
Soggiorno nel periodo
Nel foglio «Filtri», prima di «Data arrivo», c'è la sezione «Soggiorno nel periodo». I due pulsanti «Da» e «A» aprono lo stesso calendario, in cui scegli inizio e fine insieme. Il filtro tiene chi dorme qui almeno una notte fra le due date, anche se arriva prima o parte dopo: risponde alla domanda «chi c'è in casa quella settimana?».
Non è la stessa cosa di «Data arrivo» e «Data partenza»: quelle tengono solo chi arriva, o chi parte, dentro l'intervallo, e lasciano fuori l'ospite arrivato il giorno prima che resta tutta la settimana. Dopo «Applica» il filtro compare fra i riquadri in fondo alla schermata come «Soggiorno nel periodo», con le sue date, e si toglie con la sua crocetta come gli altri.
Tipologia e trattamento
Nel foglio «Filtri», subito prima di «Soggiorno nel periodo», ci sono due sezioni di pastiglie da toccare: «Tipologia» e «Trattamento». Se ne possono accendere una o più: con più tipologie l'elenco tiene le prenotazioni di una qualunque di quelle scelte, e lo stesso vale per i trattamenti. Le pastiglie mostrano solo le tipologie della tua struttura e i trattamenti che hai davvero venduto; una sezione che avrebbe una voce sola non compare.
La tipologia guarda gli alloggi della prenotazione: una prenotazione con due alloggi di tipo diverso esce cercando l'uno o l'altro. Dopo «Applica» il filtro compare fra i riquadri in fondo alla schermata come «Tipologia» o «Trattamento» seguito dal valore, e si toglie con la sua crocetta come gli altri. Vale anche per «Esporta elenco»: il file contiene solo le prenotazioni filtrate.
Vedere e togliere quello che è attivo
In fondo alla schermata ogni filtro acceso porta il suo riquadro con una crocetta: «Cerca», «Canale», «Arrivo», «Partenza», «Data creazione». Toccando la crocetta quel filtro esce, e solo quello. Anche la ricerca conta come filtro: quando è attiva l'icona dell'imbuto lo segnala e il riquadro «Cerca» permette di toglierla senza tornare alla casella.
Ordinare
«Ordina per» sta nel menu a tre puntini su tutte le piattaforme, computer compreso: è l'unica voce della barra che non trova mai posto in linea.
| Voce | Verso naturale |
|---|---|
| «Prossime ad oggi» (di partenza) | Dalla più vicina a oggi, in avanti e all'indietro insieme. Non ha un verso da girare |
| «Ultima modifica» | «Dalla più recente» |
| «Data creazione» | «Dalla più recente» |
| «Data arrivo» | «Dalla meno recente» |
| «Data partenza» | «Dalla meno recente» |
Accanto alla voce scelta è scritto quale verso è attivo, e «Inverti l'ordine» lo rovescia. Il verso che leggi è quello che il server dichiara di aver applicato, non una supposizione dell'app.
Esportare e stampare l'elenco
«Esporta elenco», nella barra in alto (o nel menu a tre puntini quando la barra non ha spazio), apre un foglio con quattro voci: CSV, Excel, PDF e «Stampa». Esporta esattamente le prenotazioni che vedi, con i filtri attivi — ricerca compresa — e tutte le righe del risultato, non solo la pagina di trenta che hai a schermo.
| Voce | Che cosa ottieni |
|---|---|
| CSV | Un file di testo con il punto e virgola come separatore |
| Excel | Un foglio con date e importi veri: si ordinano e si sommano senza conversioni |
| Una tabella su pagine A4 orizzontali, pronta da archiviare o da inviare | |
| «Stampa» | Lo stesso PDF, aperto direttamente nel dialogo di stampa |
Gli importi sono nella valuta della struttura, con la sigla nell'intestazione della colonna. Il file lo prepara il server e si apre nel menu di condivisione del dispositivo: da lì lo salvi o lo mandi. Oltre 10.000 prenotazioni l'esportazione non parte e ti chiede di restringere i filtri, per esempio a un periodo più breve.
Selezionare più prenotazioni
Una pressione lunga su una prenotazione, oppure il pulsante «Seleziona» nella barra in alto (o nel menu a tre puntini), accende la selezione multipla. Ogni scheda mostra una casella e il tocco la spunta invece di aprire la prenotazione; la selezione resta anche cambiando pagina. In fondo compare una barra che conta le scelte — per esempio «5 selezionate» — con tre pulsanti:
| Pulsante | Che cosa fa |
|---|---|
| «Etichetta» | Apre l'elenco delle etichette: accanto a ognuna, «Aggiungi» la mette su tutte le prenotazioni selezionate e «Rimuovi» la toglie. Il cambio finisce nello storico di ogni prenotazione. Le prenotazioni di un'altra proprietà vengono saltate, e il messaggio finale dice quante. |
| «Esporta elenco» | Lo stesso foglio di sopra — CSV, Excel, PDF, «Stampa» — ma con le sole prenotazioni selezionate |
| La crocetta («Annulla») | Esce dalla selezione e toglie tutte le spunte |
Le etichette appartengono a una proprietà: se ne hai più d'una, scegline prima una nella tendina sopra i riquadri di stato, altrimenti il foglio mostra solo l'avviso «Le etichette appartengono a una proprietà. Scegli una proprietà specifica per filtrare per etichetta.». Non ci sono cancellazioni né check-in in blocco, di proposito: quelle operazioni si fanno una prenotazione alla volta, dalla sua scheda.
Creare una prenotazione
Il pulsante rotondo in basso a destra apre «Nuova Prenotazione». Il percorso è questo:
- Le date
Si sceglie il periodo con «Seleziona le date della prenotazione» e si tocca «Continua». - La verifica
Vezpa controlla che in quelle date ci sia posto. Se non c'è, lo dice e riapre il calendario con le date che avevi scelto, così puoi spostarti di poco invece di ricominciare. - «Dati Cliente»
Il campo «Nominativo *» è l'unico obbligatorio, ed è qui che l'autocomplete lavora: da tre lettere in su cerca fra gli ospiti già registrati, e da due cifre in su capisce da solo che stai scrivendo un numero di telefono. Scegliendo un suggerimento, nominativo, telefono ed email si riempiono da soli e compare il «Ricordo» che avevi scritto su quell'ospite. Sotto ci sono «Orario Arrivo», il «Canale» (Telefono, Agenzia, Walk-IN, Email, Diretta / sito o Cliente abituale), la «Lingua dell'ospite», le note e la sezione «Scadenza». La «Lingua dell'ospite» decide in che lingua partono email e messaggi, e le offre tutte: prima la lingua della tua struttura, poi le altre in ordine alfabetico: lasciata su «Automatica», Vezpa usa la lingua in cui l'ospite ha prenotato sul portale, poi quella del suo paese, poi quella della struttura. Se un'email non esiste in quella lingua, parte in inglese. - «Camere Disponibili»
Si sceglie la camera, e si aprono il trattamento, gli «Adulti», i «Bambini» (con l'età di ciascuno), gli extra e il prezzo, modificabile con «Modifica Prezzo». Se in quelle date la camera ha l'arrivo o la partenza chiusi (i «Giorni di arrivo e partenza» delle Tariffe), compare l'etichetta arancione «Arrivo chiuso» o «Partenza chiusa»: si può prenotare lo stesso, è un avviso e non un blocco. - «Aggiungi Camera»
È il passo che si dimentica più spesso. Finché non lo tocchi, la camera è configurata ma non fa parte della prenotazione. - «Conferma Prenotazione»
Il colore del pulsante dice a che punto sei.
| Colore del pulsante | Che cosa manca |
|---|---|
| Rosso, spento | Nessuna camera scelta e nessuna aggiunta |
| Arancione, con il triangolo | Una camera è configurata ma non aggiunta: toccando, Vezpa chiede se «Aggiungi e conferma» oppure «Conferma senza aggiungere» |
| Verde | Si può confermare (serve comunque il nominativo) |
Più camere nella stessa prenotazione si aggiungono una dopo l'altra: quelle già aggiunte escono dall'elenco delle disponibili e si contano nel Carrello, in alto a destra.
Crea Proposta
Sotto il pulsante di conferma c'è «Crea Proposta»: invece di confermare subito, tiene l'alloggio e manda all'ospite un'offerta con una data entro cui decidere.
- La data proposta è fra quattro giorni. Viene accorciata se cadrebbe dopo il giorno prima dell'arrivo, e non è mai prima di domani.
- La lingua dell'ospite si sceglie nello stesso foglio, e l'email esce in quella lingua.
- Se la struttura chiede un acconto, un interruttore permette di chiedere il totale invece dell'acconto. Con il check-in vicino alla soglia di pagamento l'interruttore nasce già acceso.
- La prenotazione compare nel calendario come proposta non confermata, con il suo colore.
Vicino alla scadenza parte un sollecito all'ospite, il giorno della scadenza un'ultima email, e dalla notte successiva la prenotazione viene cancellata da sola, con i totali azzerati e l'alloggio di nuovo libero.
Se dopo il prezzo cambia — date, trattamento, un alloggio tolto, la tassa ricalcolata — l'importo richiesto entro la scadenza si aggiorna da solo della stessa differenza. Con l'acconto resta la stessa percentuale del soggiorno.
Il giorno prima di ogni scadenza, alle 11 ora della struttura, il direttore e l'assistente ricevono una notifica con il nome dell'ospite, l'importo e la causale; toccandola si apre la prenotazione. Quando il pagamento è arrivato, o la prenotazione è confermata comunque, tocca la riga della scadenza e scegli «Togli la scadenza»: la prenotazione resta e la scadenza non viene più ricordata. Da lì il pagamento non viene registrato: un incasso si registra come deposito.
La linguetta Alloggi
Mostra un giorno alla volta. In cima si scorre con le frecce, si tocca la data per saltare a un altro giorno e — se non sei su oggi — compare «Oggi» per tornare indietro.
Sotto la data c'è una fila di conteggi che sono anche filtri: «Da pulire», «Partenze», «Arrivi», «Occupate», «Libere», più «Bloccata», «Manutenzione» e «Con note» quando ce n'è almeno uno. Toccandone uno l'elenco tiene solo quegli alloggi, e «Mostra tutte» riporta tutto.
Ogni alloggio porta un simbolo tondo che ne dichiara la situazione senza bisogno di leggere. L'ordine di precedenza conta, perché i primi due vincono su tutto il resto:
| Simbolo | Quando compare |
|---|---|
| Attrezzi (marrone) | Alloggio fermo per una manutenzione |
| Divieto (grigio azzurro) | Alloggio chiuso alla vendita |
| Scopa (ambra) | C'è da pulire: l'alloggio è «Da pulire» o «In pulizia». Vince su tutti gli stati di occupazione qui sotto |
| Doppia freccia (rossa) | Partenza e arrivo nella stessa giornata |
| Freccia in uscita (arancione) | Partenza oggi |
| Freccia in entrata (verde) | Arrivo oggi |
| Persona (blu) | Alloggio occupato |
| Spunta (verde acqua) | Libero e pulito |
Toccando un alloggio si apre la sua scheda, con i pulsanti dello stato di pulizia, «Assegna a…», «Scrivi nota», «Sospendi nota» e «Allestimento». Lo stato di pulizia lo cambiano Direttore, Assistente e Utente da qui; la governante lo fa dalla sua dashboard.
Stato di pulizia e cameriera di oggi
Ogni alloggio ha uno di quattro stati di pulizia. La riga sotto il nome dell'alloggio lo dice, seguito dal nome della cameriera se gliene è stata assegnata una per oggi:
| Stato | Cosa vuol dire |
|---|---|
| Da pulire | L'alloggio va pulito. Finché non diventa «Pulita» o «Ispezionata» porta la scopa. |
| In pulizia | Qualcuno lo sta pulendo adesso. Vale solo per oggi: una pulizia iniziata ieri e mai chiusa torna «Da pulire». |
| Pulita | Pulito e pronto per il prossimo ospite. |
| Ispezionata | Pulito e controllato dopo l'ultima pulizia. Se viene ripulito dopo il controllo torna «Pulita». |
Nella scheda dell'alloggio una fila di quattro pulsanti sceglie lo stato con un tocco. Sotto c'è «Assegna a…», che sceglie la cameriera di oggi fra gli utenti con il ruolo Governante: l'assegnazione vale solo per oggi — domani l'alloggio è di nuovo da assegnare — e «Nessuno» la toglie. Se nessun utente ha quel ruolo, il foglio lo dice e indica dove aggiungerlo.
«Non disturbare» e orario d'arrivo
Quando l'ospite chiede di non essere disturbato, apri la scheda dell'alloggio e tocca «Non disturbare» per oggi. Sulla scheda dell'alloggio compare il badge scuro «Non disturbare», che si vede anche scorrendo l'elenco, e la governante lo trova sulla sua scheda: quell'alloggio resta fuori dal giro delle pulizie. Se l'ospite cambia idea, nello stesso foglio la voce diventa Togli «Non disturbare».
Vale solo per oggi: domani l'alloggio torna nel giro da solo, senza che nessuno debba toglierlo. Il giorno dell'arrivo, nella riga dell'ospite compare anche l'orario d'arrivo che ha dichiarato, accanto all'icona dell'orologio: chi pulisce sa quale alloggio preparare per primo.
Le due caselle di reparto
Ogni alloggio ha due note: una la scrive la governante, l'altra chi sta al ricevimento. Non sono una chat. Una lampadina da sostituire o un terzo letto da preparare non hanno una risposta: devono solo restare in vista finché qualcuno non se ne occupa. Sotto ogni nota trovi sempre la data e l'ora in cui è stata scritta.
- La tua nota la scrivi, la modifichi e la cancelli quando vuoi. Quella dell'altro reparto la leggi soltanto.
- «Fatto» può metterlo chiunque veda la nota, anche chi l'ha scritta: se segnali una cosa e poi la sistemi di persona, chiudi il giro senza cancellare la riga e resta la traccia di quello che è stato fatto. La nota confermata resta a video, barrata.
- «Sospendi nota» archivia la nota della governante senza buttarla: le sospese si contano sulla scheda dell'alloggio e si riaprono, modificano o cancellano dal suo dettaglio.
Chi non ha una casella propria — Osservatore e Revenue Manager — le note le vede e basta.
La linguetta Clienti
A ricerca vuota l'elenco mostra i clienti recenti: chi è passato da poco lo trovi senza scrivere niente. Per qualcun altro si cerca per cognome o telefono e si conferma. Non è un suggerimento mentre digiti — quello lavora nel campo «Nominativo *» della creazione, che è un'altra schermata.
Ogni riga porta l'iniziale del cognome, il nome completo, la data di nascita, la cittadinanza nella lingua in cui stai leggendo, il telefono e il «Ricordo» che hai scritto su quell'ospite. Toccandola si apre la scheda completa del cliente, con i suoi soggiorni.
Sotto il nome, un badge verde conta i soggiorni fatti qui: «1 soggiorno» per chi è venuto una volta, e da due in su «Abituale · 3 soggiorni». Lo calcola Vezpa dallo storico, da solo: non c'è niente da impostare né da spuntare a mano.
Accanto al badge compaiono anche la stella «VIP», per i clienti segnati come VIP, e le loro etichette colorate.
Filtrare i clienti
Sotto la casella di ricerca c'è una fila di filtri:
- «VIP» — solo i clienti segnati come VIP.
- «Abituale» — solo chi ha almeno due soggiorni.
- «Etichetta» — un menu con le etichette ospite; «Tutte» toglie il filtro. Compare quando esiste almeno un'etichetta.
- «Nazionalità» — si scrive il paese; «Tutte» toglie il filtro.
I filtri lavorano sui clienti recenti (fino a qualche centinaio), non su tutto l'archivio: un cliente di molto tempo fa lo trovi cercandone il cognome o il telefono.
Come si segna un cliente VIP e come gli si mettono le etichette lo spiega la guida dello storico clienti.
Casi particolariQuello che succede solo in certe condizioni
Quando l'ospite è fra gli «Ospiti bloccati»
Se l'email o il telefono che hai scritto sono nella lista «Ospiti bloccati» della proprietà, alla conferma o alla proposta compare l'avviso «Ospite bloccato», con l'email o il telefono trovati e il motivo. Puoi chiuderlo e fermarti lì, oppure andare avanti: «Procedi comunque» e poi, in una seconda finestra, «Sì, conferma la prenotazione». La prenotazione viene creata solo dopo la seconda conferma.
Alloggio non assegnato
Al posto del riquadro con il nome dell'alloggio, una scheda può portare un avviso: icona di attenzione e la scritta «Alloggio non assegnato» in rosso. Icona e testo dicono la stessa cosa del colore, quindi si riconosce anche senza distinguere il rosso, e serve a individuare la prenotazione da sistemare senza aprirla. Per rimediare, apri la prenotazione e usa «Assegna alloggio».
Basta una notte scoperta. L'avviso scatta anche se manca un solo giorno del soggiorno, non serve che l'intera permanenza sia senza alloggio.
Non devi accorgertene da solo. Appena una prenotazione resta scoperta parte un avviso a Direttore, Assistente e Utente (il ricevimento), cioè ai tre ruoli che possono rimediare: una email nella lingua di chi la legge, con il link diretto alla prenotazione, e una notifica push. Operatore Benessere, Revenue Manager, Governante e Osservatore non la ricevono.
I momenti in cui parte sono quattro: alla creazione, dopo un cambio date, dopo una modifica arrivata dal canale OTA e dopo l'aggiunta di una camera che resta scoperta. La stessa prenotazione non manda due avvisi per lo stesso tipo di evento; se succede qualcosa di nuovo, l'avviso riparte.
La stessa prenotazione si ritrova anche nell'ultima riga del calendario, quella che al posto del nome porta un trattino. I dettagli sono nella guida del Calendario.
Chi può fare cosa
Questa sezione si apre a quattro ruoli, ma non tutti ci possono scrivere:
| Ruolo | Consulta | Crea e modifica |
|---|---|---|
| Direttore | Sì | Sì |
| Assistente | Sì | Sì |
| Utente | Sì | Sì |
| Revenue Manager | Sì | No — sola lettura |
Con il ruolo Revenue Manager il pulsante per creare non compare e la scheda dell'alloggio non mostra le azioni di scrittura. È una scelta voluta: quel ruolo serve a leggere la domanda e governare i prezzi, non a movimentare il planning.
Governante e Osservatore non entrano affatto qui: hanno una dashboard dedicata.
Le prenotazioni dei portali non si cancellano da qui
Una prenotazione arrivata da un portale si apre, si legge e si può allungare (aggiungere notti), ma non si cancella e non si accorcia dall'app: la cancellazione si fa sul portale e arriva a Vezpa da sola. Le prenotazioni dirette — Telefono, Agenzia, Walk-IN, Email, Diretta / sito, Cliente abituale, sito di prenotazione — si cancellano normalmente.
Una scadenza scritta a mano non è una proposta
Nella sezione «Scadenza» dei dati cliente si possono mettere fino a due date con una causale e un importo scritti da te. Sono promemoria: non fanno partire né il sollecito né la cancellazione automatica, che appartengono a «Crea Proposta» e al sito di prenotazione. Se vuoi l'offerta che scade da sola, usa «Crea Proposta». Anche il loro importo, dopo, segue i cambi di prezzo: un aumento va sull'ultima scadenza, una riduzione toglie prima dall'ultima e poi dalla prima.
Lo stato di pulizia si riazzera ogni notte
Di notte tornano da pulire gli alloggi in cui qualcuno ha dormito, e la spunta di pulito vale un giorno solo: anche partenze e cambi tornano da pulire il giorno dopo. Restano come le hai lasciate le camere che aspettano un arrivo, quelle di un no show e quelle senza un alloggio fisico.
Le note di reparto seguono una regola diversa: di notte spariscono solo quelle già confermate, e solo a partire dal giorno dopo, così una conferma messa a tarda sera resta visibile. Le note ancora aperte restano dove sono finché non le si chiude, anche se sono di un mese fa.
Su computer l'elenco e la scheda stanno insieme
Su schermo grande l'elenco resta a sinistra e la prenotazione scelta si apre in un pannello a destra, con «Seleziona una prenotazione» finché non ne tocchi una. Le frecce su e giù della tastiera scorrono l'elenco, Home torna alla prima riga e Invio apre. Su telefono e tablet la scheda si apre a schermo intero.
Se qualcosa non tornaI dubbi più frequenti, con la risposta corta
- Apro la sezione e non vedo le prenotazioni. Si apre sulla linguetta Alloggi: passa a quella di mezzo.
- Scrivo nella casella di ricerca e non succede niente. La ricerca parte all'invio, non mentre digiti: conferma con il tasto di invio della tastiera.
- L'elenco mostra poche righe e non capisco perché. Guarda i riquadri in fondo alla schermata: c'è scritto ogni filtro acceso, ricerca compresa, e ognuno si toglie con la sua crocetta.
- Non trovo «Ordina per». Sta nel menu a tre puntini della barra in alto, su tutte le piattaforme.
- Il totale non corrisponde alla somma delle schede. È calcolato su tutto il risultato dei filtri, non sulla pagina: con più pagine è più alto. Comprende anche la commissione dei portali.
- Ho toccato «Conferma Prenotazione» ed è arancione. La camera è configurata ma non aggiunta: tocca «Aggiungi Camera», oppure rispondi «Aggiungi e conferma» alla domanda.
- Una prenotazione non ha l'alloggio. Aprila e usa «Assegna alloggio». Basta una sola notte scoperta perché l'avviso compaia.
- Non riesco a cancellare una prenotazione di un portale. Non si cancella dall'app: si cancella sul portale e Vezpa si allinea da solo.
- Non vedo il pulsante per creare. È legato al ruolo: con il Revenue Manager la sezione è in sola lettura.
- Nella linguetta Clienti non compare nessuno. A ricerca vuota l'elenco mostra i clienti recenti: se resta vuoto, non ci sono ancora clienti, oppure i filtri attivi non ne lasciano nessuno fra i recenti. Togli i filtri, o cerca per cognome o telefono.
- Un alloggio è tornato da pulire senza che io abbia fatto niente. È il riazzeramento notturno: la spunta di pulito vale un giorno solo.
- Una nota di reparto è sparita. Di notte spariscono solo le note già segnate «Fatto», e solo dal giorno dopo. Quelle aperte restano.
- Non vedo il selettore d'età per i bambini. C'è se almeno uno degli alloggi che la ricerca considera ha una fascia bambini, e allora c'è per tutti gli alloggi dell'elenco: se manca, nessuno di quelli ne ha una — cioè hanno «Età max ragazzo» a zero.
- Il selettore d'età non offre un'età così alta. Arriva fino alla soglia «Età max ragazzo» più alta fra gli alloggi che la ricerca considera, quell'età compresa: da un anno in più l'ospite si conta come adulto, e va dichiarato fra gli «Adulti».
- «Esporta elenco» mi chiede di restringere i filtri. Il risultato supera le 10.000 prenotazioni: scegli un periodo più breve o un canale e riprova.
- Cerco chi c'è in casa in una settimana, ma «Data arrivo» perde qualcuno. Usa «Soggiorno nel periodo»: tiene anche chi è arrivato prima o parte dopo.
- Tocco «Etichetta» sulla selezione e non vedo etichette. Con più proprietà bisogna prima sceglierne una nella tendina in cima all'elenco: le etichette sono di una proprietà sola.
- Nel foglio «Filtri» non c'è «Tipologia». La sezione compare solo se la struttura ha almeno due tipologie; lo stesso vale per «Trattamento», che chiede almeno due trattamenti venduti.
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