Guida Tassa di Soggiorno
Creare le tasse, scrivere gli importi giorno per giorno, associare gli alloggi e leggere il resoconto del mese
Indice
Dove si configura e chi la toccaSi entra dalle Tariffe, e tutto parte da un menu
La tassa di soggiorno si apre dalla barra «Tariffe», voce «Gestione Tassa di Soggiorno». La schermata che si apre è la griglia dei giorni, e da lì in poi tutto passa dal menu a tre puntini in alto a destra.
| Voce del menu | A che cosa serve |
|---|---|
| «Gestione Tasse» | Crea, modifica ed elimina le tasse, e apre le due impostazioni di struttura |
| «Associa Alloggi» | Decide quale tassa vale per quale alloggio |
| «Vista mensile» / «Vista libera» | Un mese per volta, oppure scorrimento continuo |
| «Oggi», «Vai a data», «Aggiorna» | Spostano o ricaricano la griglia |
Creare una tassaQuattro campi e un interruttore — l'importo non è qui
In «Gestione Tasse» il pulsante «Nuova Tassa» apre un modulo corto. Se non hai ancora nessuna tassa, al suo posto trovi «Crea Prima Tassa»: fa la stessa cosa.
| Campo | Che cosa decide |
|---|---|
| «Nome Tassa» | Come la chiami tu. Massimo otto caratteri: è un'etichetta, non una descrizione |
| «Età Min» | Da quale età si paga. Sotto quel numero l'ospite è esente. C'è anche «Nessun limite minimo» |
| «Età Max» | Fino a quale età si paga. Sopra quel numero l'ospite è esente. C'è anche «Nessun limite massimo» |
| «Massimo Notti» | Quante notti al massimo si pagano in un soggiorno. Il campo suggerisce da sé che «366 = tutto l'anno», cioè nessun tetto pratico |
Fissa o percentuale
L'interruttore «Tassa percentuale (%)» decide come va letto il numero scritto nella griglia. Spento, il sottotitolo dell'interruttore dichiara che l'importo scritto nel calendario è un valore fisso per persona per notte; acceso, che lo stesso numero è una percentuale del prezzo della camera.
Accendendolo compare un secondo interruttore, «Per persona», che cambia il risultato in modo sostanziale:
- acceso: «La percentuale è conteggiata per ogni ospite pagante»;
- spento: «La percentuale è conteggiata una volta sul prezzo della camera».
Le due impostazioni di struttura
In fondo a «Gestione Tasse», sotto il titolo «Impostazioni Struttura», ci sono due interruttori che valgono per tutte le tasse percentuali insieme:
| Interruttore | Che cosa cambia |
|---|---|
| «Includi i pasti nella base» | Applica la percentuale al prezzo con il trattamento, non al solo pernottamento |
| «Base al netto IVA» | Scorpora l'IVA dal prezzo prima di applicare la percentuale |
Gli importi si scrivono nella grigliaUna riga per tassa, una colonna per giorno
La griglia è il cuore della pagina: ogni cella è l'importo che quella tassa ha in quel giorno. Si modifica in due modi, e il foglio che si apre è lo stesso.
- Un giorno solo: tocca la cella.
- Un periodo: seleziona l'intervallo sulla griglia, oppure apri il foglio e usa «Cambia Date». C'è anche «Tutto l'anno», che allarga la selezione in un tocco.
- Nel foglio c'è un campo per ogni tassa configurata: puoi cambiarne una sola e lasciare le altre vuote, oppure aggiornarle tutte in un colpo.
- Sotto «Applica a» ci sono i sette giorni della settimana. Togliendone qualcuno, la modifica salta quei giorni dentro l'intervallo: è il modo per dare un importo diverso al fine settimana.
Associare gli alloggiUna tassa per alloggio, e l'errore che si paga a fine mese
Dal menu, «Associa Alloggi» apre la schermata «Associa Tasse»: una scheda per ogni alloggio, e su ciascuna un menu «Seleziona tassa». L'associazione si fa dall'alloggio, non dalla tassa: non si spuntano più camere in un elenco.
Ogni alloggio può avere una sola tassa, oppure «Nessuna». Finché non scegli, la scheda dice «Non assegnata»; scelta la tassa la scheda dice a quale tassa è associata.
Chi non paga, e per quante nottiTre regole automatiche, più una a mano
Le esenzioni non si dichiarano una per una: nascono dai campi della tassa e dai dati dell'ospite.
| Regola | Come funziona davvero |
|---|---|
| «Età Min» | Chi è più giovane di quel numero non paga quella notte |
| «Età Max» | Chi è più vecchio di quel numero non paga quella notte |
| «Massimo Notti» | Oltre quel numero di notti tassate, le altre sono gratis |
| Esenzione a mano | Si segna sulla scheda dell'ospite e vale per tutto il suo soggiorno |
Viaggi di lavoro e ospiti esenti. Chi viaggia per lavoro paga la tassa come gli altri ospiti, anche quando il conto lo paga un'azienda: il chip «Business» della prenotazione è solo un'etichetta e non tocca la tassa. Se il regolamento locale esenta una categoria di ospiti (per esempio in Cechia sono esenti i lavoratori stagionali, i viaggi di lavoro no), segna l'ospite come esente sulla sua scheda con «Esonerato da tassa»: vale per tutto il suo soggiorno e lo trovi fra gli esenti nei resoconti. Conserva i documenti che giustificano l'esenzione, per esempio il contratto di lavoro stagionale o una dichiarazione dell'ospite. Nei Paesi in cui la legge o il sistema chiede il motivo (Cechia, Ungheria, Slovenia) con l'interruttore acceso compare anche il menu «Motivo esenzione», con i motivi e i codici ufficiali di quel Paese: il motivo esce nel registro ospiti.
Che cosa non si ricalcola da soloChe cosa mostra il resoconto, e quando una prenotazione si riallinea
Quando cambi un importo nella griglia, quel numero vale per i conti che verranno fatti dopo. Una prenotazione già registrata tiene la tassa che le era stata calcolata: non si aggiorna da sola. Lo stesso vale per le regole della tassa — età minima e massima, notti massime, importo fisso o percentuale — e per l'alloggio spostato su un'altra tassa.
La tassa di una prenotazione viene rifatta quando succede qualcosa a quella prenotazione: un ospite aggiunto o tolto, un cambio di date, un cambio di alloggio, la registrazione degli ospiti.
Vista e densità della grigliaOrientamento e quante righe o colonne vedere, la stessa preferenza del calendario
Anche questa griglia può disporsi in orizzontale o in verticale. La voce si chiama «Vista e densità» e sta nel menu a tre puntini in alto a destra; la stessa scelta si trova in Configurazione, e la governante e l'osservatore la trovano nel menu del proprio account. È una preferenza sola: vale per il Calendario, per le Tariffe e per la Tassa di Soggiorno, non serve sceglierla tre volte.
Sotto l'orientamento si decide quante righe o colonne vedere al massimo, non quanto sono larghe: la misura di ciascuna è la conseguenza di quel numero. Con i giorni in verticale la voce è «Colonne in vista», con i giorni in orizzontale «Righe in vista». Se le tasse (o gli alloggi) sono meno del numero scelto le vedi tutte; «Automatica» sceglie una larghezza comoda in verticale e mantiene l'altezza comoda della riga in orizzontale. I valori sono 2, 3, 4, 6, 8, 10, 12, 16, 20, 24, 28, 32, 36 e 40, più «Automatica», il modo predefinito. Oltre le 24 circa le righe (o le colonne) si assottigliano e qualcosa cede. Su questa griglia cede la riga di dettaglio sotto il nome della tassa, quella con le età e i giorni massimi; il nome della tassa non cede mai, perché il dettaglio è una precisazione e il nome è la tassa. L'importo non cede mai le cifre che la valuta ha: a differenza del Calendario e delle Tariffe, qui restano sempre, a qualunque densità — in euro due decimali, e 2,50 non diventa 3; in yen, valuta senza centesimi, nessuna — è un dovuto a un'autorità, e un arrotondamento cambierebbe quanto si deve pagare. Si accorcia anche la testata dei giorni: il giorno della settimana passa a una lettera sola, e solo all'ultimo scalino sparisce la riga col mese.
La scelta resta sul dispositivo che stai usando: quella fatta sul telefono non ti segue sul portatile. Per i dettagli, vedi la sezione Vista e densità della griglia della guida al Calendario.
ResocontoReport mensile per la rendicontazione al comune
La sezione resoconto genera un report mensile completo della tassa di soggiorno raccolta, pronto per la dichiarazione periodica da presentare al comune. Seleziona il mese desiderato per visualizzare tutti i dati aggregati.
| Dato | Descrizione |
|---|---|
| Tassa totale da versare | Importo dovuto per il mese, calcolato con le stesse regole con cui la tassa viene addebitata sulle prenotazioni. |
| Ospiti | Ospiti registrati nel mese. Chi risulta in più camere della stessa prenotazione è contato una volta sola. |
| Tassabili | Ospiti per cui la tassa è risultata maggiore di zero, con le notti effettivamente tassate (al netto del massimo notti della fascia). |
| Minori | Ospiti sotto l'età minima della fascia, con le notti in cui lo erano. |
| Over eta max | Ospiti sopra l'età massima della fascia, con le notti in cui lo erano. |
| Esonerati | Ospiti marcati come esenti sulla scheda, con le loro notti. |
| Dettaglio per struttura | Una riga per struttura; se sei manager di appartamenti, una riga per alloggio. |
Utilizzo del resoconto
Il resoconto esce dall'app come PDF: lo produce l'icona della stampante in alto a destra, e da lì lo mandi alla stampante o lo condividi (vedi Stampare il resoconto). Il documento riporta il totale del mese e una riga per ogni struttura, con la riga di quadratura in fondo.
Stampare il resoconto
Nel «Resoconto» l'icona della stampante, in alto a destra, produce un PDF con il totale del mese e una riga per ogni struttura. Da lì scegli «Stampa» per mandarlo alla stampante oppure «Condividi PDF» per salvarlo o inviarlo. L'icona compare solo nei mesi che hanno almeno un soggiorno.
Se qualcosa non tornaI sintomi, e la causa vera di ognuno
- Nelle Tariffe non trovo la voce. La tassa di soggiorno esiste solo nei Paesi in cui Vezpa la gestisce: se la struttura è altrove, la voce non c'è.
- Salvo e non salva. Se il tuo ruolo è «Revenue Manager» puoi aprire la pagina ma non scrivere: chiedi a chi è «Direttore» o «Assistente».
- Un alloggio non compare nel resoconto. Non ha una tassa associata, o la tassa è spenta, e in quel mese non ha incassato niente. Un alloggio che in quel mese una tassa l'ha incassata resta nel resoconto anche se la tassa è stata poi spenta o riassegnata.
- Il resoconto dice zero anche se ci sono ospiti. Un soggiorno entra nei conti solo quando la registrazione dell'ospite capofila di quella camera è stata salvata.
- Ho corretto un importo passato e le prenotazioni non cambiano. È il comportamento previsto: vedi Che cosa non si ricalcola da solo.
- Il resoconto non coincide con quello che ho incassato. Non devono coincidere: il resoconto dice il dovuto. L'incassato si legge sulla singola prenotazione, come residuo tassa.
- Non riesco a eliminare una tassa. È ancora associata a uno o più alloggi: l'app dice a quanti. Togli le associazioni e riprova.
- Non trovo l'icona della stampante nel resoconto. Compare solo nei mesi che hanno almeno un soggiorno: su un mese vuoto il documento sarebbe la sola intestazione.
Serve aiuto?
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