Guida Punto vendita (POS)

Incassa una carta al banco con il telefono o con un lettore Bluetooth, oppure manda all'ospite il link di pagamento

Dove si apre e chi incassaDue ingressi, un interruttore, sei ruoli su otto

Il Punto cassa si apre da due posti, e è la stessa schermata: il pulsante POS nella pagina «Direzione», e dalla scheda di una prenotazione, dove compare il pulsante «Incassa con carta» già puntato su quel soggiorno.

Su telefono e tablet quel pulsante compare solo se valgono tre cose insieme: il modulo POS acceso per la struttura, Stripe collegato, e un ruolo che possa incassare. L'interruttore POS sta nella pagina «Struttura». Da computer il pulsante c'è sempre, perché lì offre soltanto i link di pagamento.

ChiChe cosa può fare
«Direttore», «Assistente»Incassano e accendono o spengono il modulo per tutta la struttura
«Revenue Manager», «Benessere», «Utente»Incassano
«Governante», «Osservatore»Non incassano: l'osservatore è in sola lettura, la governante non maneggia denaro
Il lettore di carte esiste solo nell'app per telefono e tablet, Android e iOS: non è una questione di configurazione, su computer il componente non c'è. Da computer il POS resta utile, ma fa un'altra cosa — vedi Da computer si manda il link.

I due modi di incassareSu una prenotazione, oppure un importo libero

In cima ci sono due sole scelte: «Incassa su una prenotazione» e «Importo». Non c'è nessun elenco di metodi di pagamento da scegliere prima: qui si incassa una carta, e il resto si registra altrove.

Su una prenotazione

L'elenco raccoglie i soggiorni di oggi, divisi in tre gruppi che si aprono uno alla volta: «Check-out» (chi parte oggi), «Check-in» (chi arriva oggi) e «Presenze» (chi è già dentro). Gli arrivi dei giorni successivi non compaiono.

Per tutti gli altri c'è il campo in cima, «Cerca prenotazione (ospite, camera, date)»: quella ricerca lavora su tutte le prenotazioni, fuori dalla finestra di oggi, e sostituisce l'elenco con i risultati.

Scelta la riga, l'app legge il conto di quel soggiorno e propone il residuo. Comprende la tassa di soggiorno solo se l'impostazione che la include nei pagamenti online è accesa: è la stessa regola del link di pagamento, non una seconda.

Se la prenotazione non ha ancora un alloggio assegnato, al posto del nome della camera la riga porta l'avviso «Alloggio non assegnato» in rosso, con l'icona di attenzione. Non blocca niente: l'incasso funziona come sempre, l'avviso ricorda solo che su quella prenotazione c'è un lavoro aperto. La stessa frase compare, al posto del codice interno, sul conto stampato e sulle stampe di depositi e addebiti.

Importo

È il tastierino in stile terminale, a tutto schermo sul telefono; sul tablet, o con il telefono girato, sta accanto alla causale e all'importo: digiti la cifra, scrivi la «Causale» e premi «Incassa». Serve per un incasso al banco che non appartiene a nessun soggiorno.

La causale che resta salvata sull'incasso è lunga al massimo 50 caratteri: il testo più lungo viene tagliato. Sulla ricevuta e su Stripe resta invece per intero.

La carta al bancoIl telefono, oppure un lettore Bluetooth

Da entrambe le strade si arriva alla stessa pagina di conferma: importo e causale sono modificabili fino all'ultimo. Premuto «Conferma» parte il collegamento con la carta.

  1. Se sono disponibili tutti e due i modi, l'app chiede quale usare: «Contactless col telefono» oppure «Lettore Bluetooth». Se ne è disponibile uno solo, parte senza chiedere.
  2. Se non ce n'è nessuno, l'app porta a «Configura lettore» invece di fallire con un errore.
  3. Compare «Appoggia o inserisci la carta sul lettore»: l'ospite avvicina carta, telefono o orologio.
  4. A operazione conclusa arriva l'esito. Se è andata, puoi «Stampa ricevuta» oppure «Invia ricevuta».
Quella ricevuta è una «Ricevuta di pagamento», e va chiesta a mano: nessun documento fiscale viene emesso da solo a fine incasso. L'incasso viene registrato come deposito sulla prenotazione; la fattura, se serve, si emette dalla sua schermata.

La ricevuta di pagamento

Dopo un incasso con carta, «Stampa ricevuta» e «Invia ricevuta» usano la «Ricevuta di pagamento», preparata dal server nella lingua dell'ospite. In cima c'è il nome della struttura, con un numero progressivo per struttura e anno (per esempio R-2026-0042), data e ora; poi «Beneficiario»: ragione sociale, indirizzo su due righe (via, numero e CAP; comune e provincia), e codice fiscale, partita IVA o dati di fornitore della fatturazione e CIN solo se ci sono. Se l'incasso è legato a una prenotazione segue «Riferimento», senza il nome dell'ospite né il numero di ospiti: numero di prenotazione, soggiorno (date e notti) e «Alloggio» o «Alloggi»; se non c'è niente da mostrare, il riquadro non compare.

Seguono gli importi: «Totale prenotazione», «Anticipo» (solo se c'era già un pagamento), «Pagato» e «Saldo» (il saldo solo per gli incassi fatti da questa versione in poi); poi la carta: circuito e solo le ultime quattro cifre (**** **** **** 1234), modalità di lettura (contactless, chip, wallet), tipo di conto, applicazione, AID, codice di autorizzazione, identificativo della transazione e «APPROVATO». In fondo, la dicitura di documento non fiscale e la copia per il cliente. Lo scontrino da 80 mm mostra «Alloggio» o «Alloggi» al posto dell'ospite.

«Stampa ricevuta» chiede il formato: «Documento A5» («Per stampanti normali, come la fattura») oppure «Scontrino 80 mm» («Per stampanti termiche a rotolo»). «Invia ricevuta» apre l'invio solo per email, con l'indirizzo dell'ospite già scritto e modificabile e il PDF allegato; «Condividi il PDF» passa il PDF al foglio di condivisione del telefono.

Anche gli incassi con carta del Benessere — prenotazioni di servizi e vendite di prodotti — hanno la «Ricevuta di pagamento» completa, con la stessa numerazione: al posto del soggiorno porta data e ora dell'appuntamento e il terapista, e le righe sono il conto (servizio ed extra, per esempio «2 × Crema») oppure i prodotti venduti, con la spedizione. Resta la ricevuta semplice disegnata dall'app, con la nota «Documento non fiscale», solo nella demo. Per un incasso fatto prima di questa versione la ricevuta nasce la prima volta che la apri: i dati della carta si rileggono da Stripe, il saldo no.

La ricevuta non vale solo per la schermata di esito: nella prenotazione, fra i pagamenti registrati, ogni incasso con carta al POS ha l'icona della ricevuta («Ricevuta di pagamento») con «Stampa ricevuta», «Invia ricevuta» e «Condividi il PDF», per ristamparla o rimandarla quando serve.

Il telefono deve avere i servizi di localizzazione accesi: li pretende Stripe per ogni ricerca di lettore, Tap to Pay compresa. Se sono spenti l'app lo dice prima di iniziare, invece di fallire a metà.

Tap to Pay su iPhoneL'iPhone diventa il lettore

Con «Tap to Pay su iPhone» l'ospite avvicina la carta, il telefono o l'orologio al tuo iPhone, senza nessun lettore esterno. La voce di attivazione, «Attiva Tap to Pay su iPhone», compare nella pagina «Struttura».

Compare solo quando valgono tutte e quattro queste condizioni:

  • l'app gira su un iPhone con iOS 18 o successivo;
  • la struttura si trova in uno dei 27 Paesi in cui Stripe offre Tap to Pay;
  • Stripe è collegato e l'indirizzo della struttura è completo;
  • chi tocca l'attivazione è «Direttore» o «Assistente»: sono loro ad accettare i termini Apple. A tutti gli altri l'app risponde «Attivazione non consentita».
Sulla schermata di pagamento che disegna Apple, il tastierino del PIN non è centrato e cambia posizione a ogni transazione: è una misura antifrode di Apple, non un difetto. Anche l'indicatore del punto in cui appoggiare la carta si sposta da solo, perché segue l'antenna di quel modello di telefono.
Se il Paese o il telefono non sono fra quelli coperti, non resti senza incasso: il lettore Bluetooth funziona ovunque e non dipende da questa lista.

Da computer si manda il linkNiente lettore, niente tastierino

Sul computer il selettore dei due modi non viene disegnato affatto: resta il solo elenco delle prenotazioni. Scegliendo una riga non si apre il tastierino, ma un riquadro con il «Residuo da saldare» e tre azioni:

AzioneChe cosa fa
«Copia link»Mette negli appunti il link di pagamento, da incollare dove vuoi
WhatsAppApre la chat con quell'ospite e ci mette dentro il link. Spento se il numero manca o non è utilizzabile
«Invia link via email»Manda l'email al volo. Spento se l'ospite non ha un indirizzo
Se al posto delle tre azioni leggi «Configura prima i pagamenti Stripe», quella prenotazione non ha ancora un link perché Stripe non è collegato: il link non esiste, non è scaduto.

La cassa del BenessereQuattro modi, non due — ed è un'altra schermata

Il modulo «Benessere» chiude i suoi conti da solo, e non dal Punto cassa. Il foglio «Come incassare» propone quattro strade, sempre nello stesso ordine:

VoceChe cosa fa
«Segna incassato»Contanti o altro fuori dall'app: nessun pagamento elettronico
«Carta al banco»Passa dal Punto cassa e usa lo stesso lettore. Compare solo su telefono e tablet, ed è spenta se il POS non è attivo
«Link Stripe»Manda all'ospite un link da pagare per conto suo
«Addebito in camera»Sposta l'importo sul conto del soggiorno, che si salda alla partenza
Queste quattro voci valgono solo lì. Nel Punto cassa non esistono: chi le cerca fra le due modalità non le trova, e non è un guasto. Il resto del modulo è spiegato nella Guida Benessere.

Se qualcosa non tornaI sintomi, e la causa vera di ognuno

  • Sul telefono il pulsante POS non c'è. Manca una delle tre condizioni: modulo spento, Stripe non collegato, oppure il tuo ruolo non incassa. Le prime due si sistemano dalla pagina «Struttura». Da computer il pulsante non sparisce mai: se lì le azioni non ci sono, il motivo è Stripe.
  • Un ospite non compare nell'elenco. L'elenco è solo di oggi. Cercalo con il campo in cima: quello guarda tutte le prenotazioni.
  • La carta viene rifiutata. L'app dice il motivo e lascia importo e causale dove sono: puoi ritentare subito, oppure mandare il link di pagamento dalla scheda della prenotazione.
  • L'esito non si sa. Se l'app dice che non riesce a confermare l'esito, non ripetere l'incasso: la carta potrebbe essere già stata addebitata. Controlla prima il conto della prenotazione.
  • La ricevuta non è arrivata a nessuno. Non parte da sola: va chiesta con «Stampa ricevuta» o «Invia ricevuta» dalla schermata di esito.

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