Guida Statistiche

Occupazione, fatturato, distribuzione canali e confronti — i numeri della tua struttura a colpo d'occhio

PanoramicaDove si apre, chi la vede, che cosa comanda

Le Statistiche si aprono da due posti, e sono la stessa pagina: dalla barra della Direzione, voce «Statistiche», e dall'interno di «Configurazione». Le vede chi può aprire la configurazione della struttura, cioè Direttore e Assistente.

Se il tuo account è arrivato da uno store (Google Play, App Store, Microsoft Store), le Statistiche fanno parte del piano Smart+ e di quelli superiori: con un piano più basso la voce resta in elenco con il lucchetto. Chi paga con carta non ha questo limite.

I tre comandi che decidono tutto

In cima non c'è un elenco di periodi pronti: ci sono un passo e due date.

ComandoChe cosa decide
«Giornaliero», «Settimana», «Mensile»Quanto è larga una colonna del grafico: un giorno, una settimana, un mese
«Da» e «A»Il periodo, che scegli giorno per giorno: non ci sono scorciatoie tipo quella del mese in corso
«Canale» e «Tipologia»Due filtri, entrambi su «Tutti» quando non filtri
Un filtro può non valere per la scheda che stai guardando, e allora la pagina te lo dice sotto i filtri invece di fingere: l'occupazione si calcola dal calendario, che non sa da quale canale è arrivata la prenotazione, e il fatturato si calcola per prenotazione, che può toccare più tipologie.

Le cinque schede

Sotto i filtri ci sono cinque schede — «Occupazione», «RevPAR», «Fatturato», «Canali», «Pensione» — e guardano lo stesso periodo da angoli diversi. Le prenotazioni cancellate restano fuori da tutti i conti.

In barra, due pulsanti lavorano sulla vista che hai davanti, filtri compresi: uno esporta quello che vedi, l'altro ne programma l'invio automatico.

OccupazioneNotti vendute su notti disponibili

L'occupazione si conta notte per notte sul calendario: per ogni notte del periodo si guarda ogni alloggio e si contano due cose, quante notti erano disponibili e quante sono state vendute. La percentuale è il rapporto fra le due.

Non è alloggi per giorni. Un alloggio bloccato o in manutenzione quella notte non entra né fra le vendute né fra le disponibili: esce dal calcolo da tutte e due le parti. Per questo un periodo di chiusura non abbassa la percentuale, e non la alza.

Occupazione camera per camera

Sulla scheda «Occupazione», e solo su quella, sopra il grafico compare un menu delle camere. Lasciandolo su «Tutte» — accanto compare la sigla TOT — vedi l'intera struttura; scegliendo una camera il grafico mostra solo quella. È il modo per accorgersi di quale alloggio resta vuoto mentre gli altri riempiono.

Il passo scelto in cima decide la larghezza delle colonne: con «Settimana» o «Mensile» ogni colonna raccoglie più notti, e la prima e l'ultima possono essere più corte delle altre (vedi Ogni vista dice su quale data sta contando).

FatturatoLe tre voci del ricavo, e il RevPAR

La scheda «Fatturato» non è un numero solo: divide il ricavo del periodo in tre voci, che nella legenda leggi come «Alloggi», «Conti separati» e «Spese».

Il RevPAR, e perché ha quattro colonne

Il «RevPAR» divide il ricavo per tutte le notti disponibili del periodo, comprese quelle rimaste vuote: è la misura di come sta andando la struttura, non di quanto vendi caro. Anche qui la legenda porta quattro voci — «Alloggi», «Trattamenti», «Totale» e «TRevPAR» — così si vede quanto del ricavo per notte disponibile viene dall'alloggio e quanto da quello che l'ospite mangia.

Le prime tre dividono il ricavo del soggiorno. Il «TRevPAR» aggiunge anche gli addebiti extra — benessere, culla, parcheggio — quindi è sempre uguale o più alto del «Totale», e la differenza fra i due è esattamente quanto gli extra rendono per notte disponibile.

Sono due colonne separate di proposito, e non una sola che le comprende: il RevPAR ha una definizione di settore — ricavo delle camere sulle camere disponibili — ed è il numero con cui ti confronti con il mercato e con i tuoi anni passati. Mettendoci dentro gli extra diventerebbe un numero tuo, più alto e non più confrontabile con niente, senza che nulla a schermo te lo dica.

Questa pagina non mostra l'ADR, la tariffa media delle sole camere vendute: non è fra le cinque schede e Vezpa non lo calcola. Se ti serve quel numero, lo trovi nell'extranet del portale, che lo espone sui propri soggiorni.
Il fatturato comprende tutto quello che l'ospite ha speso: il prezzo del soggiorno con le commissioni del portale già dentro, più gli addebiti extra (minibar, wellness, culla, parcheggio). Per le prenotazioni arrivate dai portali la cifra tende quindi a coincidere con quella che leggi nell'extranet, non a risultare più bassa.

Canali di VenditaUna torta, una fetta per canale

La scheda «Canali» disegna una torta: una fetta per canale, grande quanto il numero di prenotazioni che quel canale ti ha portato nel periodo, ognuna col suo colore. Le fette sopra il 7% portano scritta la loro percentuale; il numero esatto di ogni canale sta nella legenda sotto il grafico. Un canale collegato ma senza prenotazioni non compare.

La torta mostra la quota di tutto il periodo, quindi non mostra come il peso dei canali sia cambiato dentro il periodo: per vedere se un portale è cresciuto mese per mese, restringi le date e confronta due periodi. Per la stessa ragione gli intervalli parziali che contano sulle altre schede non toccano questa (vedi Ogni vista dice su quale data sta contando).

Questa scheda conta sulla data di arrivo della prenotazione, non su quella in cui è stata fatta. Il filtro «Canale» in cima restringe a uno solo.

Questa scheda conta prenotazioni, non soldi: risponde a «quante me ne porta ogni canale», non a «quanto». E nemmeno quanto ti costa ogni portale lo dice questa pagina: le commissioni sono un accordo fra te e il portale, e le condizioni vere stanno nel tuo contratto.

ConfrontiUn interruttore, lo stesso periodo un anno prima

Sopra le schede c'è un interruttore, «Anno precedente». Acceso, la pagina rifà la stessa domanda con lo stesso periodo spostato di un anno e ti mostra le due somme accanto. Non c'è un confronto fra due periodi scelti a piacere, e non c'è il mese contro il mese prima: la coppia è una sola.

Il confronto vale per la scheda che stai guardando, con i suoi filtri: cambiando scheda cambia anche ciò che si confronta. Ed è una seconda richiesta allo stesso calcolo, non un calcolo parallelo: due formule per lo stesso numero, prima o poi, divergono.

Ogni vista dice su quale data sta contando

Sotto le date compare la riga «Conteggiato per», che dichiara la data su cui la scheda scelta sta contando. L'occupazione conta la notte di calendario; il RevPAR mette il ricavo sulla data di partenza e la disponibilità sulla notte; il fatturato usa la partenza per le prenotazioni, la data di emissione per i conti separati e la data della spesa per le spese; i canali contano la data di arrivo; la pensione conta tutte le notti del soggiorno. Sono criteri diversi apposta, perché rispondono a domande diverse: con le stesse due date, cambiando scheda cambia la domanda.

Intervalli parziali. Se il periodo non comincia dove comincia il passo — di lunedì con «Settimana», il primo del mese con «Mensile» — il primo e l'ultimo intervallo contano meno giorni degli altri. Sui grafici che SOMMANO quelle colonne sono più basse per costruzione, e non è un calo. Vezpa non corregge il numero (il fatturato di un mese deve restare quello, anche nel file esportato) ma te lo dice: sotto le date compare la riga «Intervalli parziali», che elenca quali sono e quanti giorni contano davvero.

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