Gestionale per B&B e case vacanza in Toscana
In Toscana il problema non è trovare ospiti — arrivano da soli, da mezzo mondo. Il problema è tenere insieme Booking, Airbnb, la tassa di soggiorno di un comune diverso per ogni borgo e gli adempimenti italiani, senza perderci le serate. Un gestionale serve esattamente a questo.
Perché gestire una struttura in Toscana è diverso
La Toscana è un mosaico turistico come pochi altri in Italia. Firenze tira tutto l'anno con il turismo d'arte e congressuale; Siena, San Gimignano e la Val d'Orcia vivono di soggiorni brevi mordi-e-fuggi; la costa (Versilia, Maremma, Elba) ha una stagionalità estiva fortissima; il Chianti e le campagne vivono di agriturismi e case coloniche affittate a settimana. Significa che la stessa regione contiene clienti molto diversi: chi prenota un weekend last-minute a Firenze e chi blocca una villa per due settimane ad agosto.
Questa varietà si traduce in un carico gestionale concreto: tariffe che cambiano per stagione e per evento (basta una mostra agli Uffizi o il Palio di Siena per far schizzare la domanda), una forte presenza di affitti brevi e case vacanza accanto ai B&B classici, e soprattutto tante regole comunali diverse sulla tassa di soggiorno. Chi gestisce a mano si ritrova a saltare da un'extranet all'altra mentre cerca di non sbagliare l'imposta su un ospite tedesco con due bambini.
La tassa di soggiorno nei comuni toscani
In Toscana l'imposta di soggiorno è diffusissima: l'hanno adottata praticamente tutti i comuni a vocazione turistica, e ognuno con il proprio regolamento. Firenze applica tariffe differenziate per categoria di struttura (le strutture più lussuose pagano di più per notte) ed è tra le città italiane con il gettito più alto; Siena e San Gimignano hanno tariffe pensate per il turismo culturale di breve durata; i comuni costieri e termali (Montecatini, Chianciano) hanno regole proprie. In linea generale:
- L'imposta è per persona e per notte, fino a un numero massimo di notti consecutive che varia per comune (spesso intorno a 5-7 notti).
- La tariffa cambia per tipo e categoria di struttura: un hotel a 4 stelle nel centro di Firenze paga una cifra diversa da un B&B in collina.
- Le esenzioni variano per comune: i bambini sotto una certa età, i residenti, chi soggiorna per cure mediche o gite scolastiche sono generalmente esenti, ma la soglia d'età e i casi specifici cambiano da regolamento a regolamento.
Alloggiati Web e ISTAT Toscana, automatici
Oltre alla tassa di soggiorno, in Toscana valgono i due adempimenti nazionali che pesano su ogni gestore. Il primo è Alloggiati Web: ogni ospite va comunicato alla Questura entro 24 ore dall'arrivo (le 24 ore qui sono il termine di legge, non il nostro tempo di risposta). Il secondo è la rilevazione ISTAT del movimento turistico: in Toscana viene gestita attraverso il sistema regionale, e le presenze vanno trasmesse periodicamente. Per chi gestisce a mano significa ribattere gli stessi dati ospite tre volte: nel proprio registro, in Alloggiati Web e nel portale statistico.
Vezpa chiude entrambi in automatico. I dati che l'ospite inserisce al check-in online — prima ancora di arrivare — vengono inviati ad Alloggiati Web entro i termini, e le presenze confluiscono nella trasmissione ISTAT della Regione Toscana (18 regioni supportate). Tu non apri né il portale della Polizia né quello statistico.
Il CIN e gli affitti brevi in Toscana
Con la grande presenza di case vacanza e appartamenti turistici, in Toscana il CIN (Codice Identificativo Nazionale) riguarda moltissimi gestori. Dal 2025 il codice è obbligatorio per le locazioni turistiche e va esposto negli annunci e all'esterno della struttura. Se affitti uno o più appartamenti, il CIN si affianca alla tassa di soggiorno e ad Alloggiati Web tra gli obblighi da rispettare. Abbiamo raccolto tutto nella guida al CIN obbligatorio.
Cosa fa Vezpa per la tua struttura toscana
Vezpa mette tutte le prenotazioni — Booking, Airbnb, il tuo sito, quelle dirette — su un calendario unico. Quando arriva una prenotazione, chiude la disponibilità su tutti gli altri canali: niente più overbooking tra Airbnb e Booking nei weekend di alta stagione. Cambi un prezzo una volta sola e va su tutti i portali. Il check-in online raccoglie documenti e dati prima dell'arrivo; Alloggiati Web, ISTAT e tassa di soggiorno partono da soli; la fattura elettronica via SDI è integrata. Sul tuo sito metti un booking engine con pagamento Stripe per le prenotazioni dirette: sulle prenotazioni che arrivano dai portali non c'è nessuna percentuale sulle prenotazioni OTA — lo 0% resta tuo — e sul booking engine diretto c'è solo lo 0,2%. Tutto si gestisce dall'app mobile (iOS e Android) e da desktop (Windows e macOS).
Domande frequenti
Vezpa gestisce la tassa di soggiorno del mio comune toscano?
Sì. Configuri una volta sola le tariffe e le esenzioni del tuo Comune (Firenze, Siena, San Gimignano o qualsiasi altro), e da quel momento l'imposta viene calcolata in automatico su ogni prenotazione, per persona e per notte, applicando i limiti di notti e le esenzioni. Le tariffe restano sempre verificabili sulla delibera comunale.
Funziona sia per un B&B in centro a Firenze sia per una casa vacanza nel Chianti?
Sì. Vezpa gestisce indifferentemente camere di un B&B, affittacamere e appartamenti/case vacanza. Se hai più unità puoi assegnare un gestore diverso a ciascuna e vedere tutto da un unico pannello.
Quanto costa?
I prezzi sono pubblici: tre piani a €39, €59 e €89 al mese, in base al numero di camere e appartamenti. Tutto incluso — channel manager, booking engine, Alloggiati Web, ISTAT, tassa di soggiorno, app mobile. Provi gratis 14 giorni, senza carta di credito.
E il supporto?
Risponde entro 12 ore, via WhatsApp o email, con un team italiano che conosce Alloggiati Web e ISTAT perché li gestisce ogni giorno. Niente call obbligatorie.
Belgique
България
Česko
Danmark
Deutschland
Ελλάδα
España
France
Hrvatska
Ireland
Ísland
Italia
Luxembourg
Magyarország
Nederland
Norge
Österreich
Polska
Portugal
România
Россия
Schweiz
Slovenija
Slovensko
Suomi
Sverige
United Kingdom